SCR infermieri offre un servizio rapido, sicuro e professionale per il rilascio del certificato medico di attività sportiva non agonistica, disponibile anche a domicilio. Operiamo nella città di Pesaro e Fano, muovendoci in tutta la provincia di Pesaro-Urbino.
Adesso facciamo alcuni chiarimenti sulla visita medica sportiva non agonistica.
Che cos’è l’attività non agonistica?
Innanzitutto specifichiamo cosa si intende per attività non agonistica: sono tutte le attività sportive svolte dai tesserati e organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali; discipline associate; enti di promozione sportiva riconosciuta dal Coni o organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche. In questi casi i tesserati devono presentare il certificato medico sportivo, esclusi i tesserati che non svolgono attività fisica, i dirigenti sportivi e quelli la cui attività sportiva non implica uno sforzo fisico.
Che cosa serve per praticare un’attività non agonistica?
Per praticare un’attività sportiva non agonistica è necessario possedere un certificato medico indispensabile per stabilire l’idoneità fisica a praticare uno sport, sebbene non per scopi agonistici. È necessario per legge in tutti i casi in cui le persone partecipano a giochi o attività ludiche o sportive organizzate da qualche società sportiva.
Da chi è rilasciato il certificato medico?
Secondo la legge n. 125, art 4, comma 10-septies del 30.10.2013 del Ministero della Salute, i certificati possono essere rilasciati soltanto da: medici di base e pediatri di libera scelta limitatamente ai propri assistiti, dei quali conoscono la storia clinica e familiare; medici specialisti in Medicina dello Sport; medici tesserati dalla Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), non obbligatoriamente specialisti in medicina dello sport, che abbiano frequentato e superato uno specifico corso di formazione e che frequentino continui corsi di aggiornamento allo scopo di mantenere in essere lo status di Soci Aggregati.
Inoltre la FMSI, unica società scientifica nell’ambito della Medicina dello Sport riconosciuta dal Ministero della Salute, ha dato indicazioni ai propri tesserati circa l’opportunità di eseguire l’elettrocardiogramma sempre ad ogni visita medico-sportiva non agonistica, rimarcando l’obbligo di conservazione del certificato da parte dello stesso medico per almeno un anno.
I medici precedentemente citati, su indicazione del Ministero della Salute, saranno obbligati ad analizzare i seguenti punti:
- Richiedere la storia clinica dettagliata, un’anamnesi completa del paziente;
- Sottoporre il paziente ad un esame obiettivo con valutazione della pressione arteriosa;
- Elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita;
- Elettrocardiogramma a riposo eseguito ogni anno per sportivi di età superiore ai 60 anni con altri fattori di rischio cardiovascolare: si considera infatti che il richiedente o sportivo dilettante possa essere a rischio di problemi cardiovascolari ed è pertanto richiesto un controllo periodico.
- Elettrocardiogramma a riposo eseguito ogni anno per soggetti con patologie croniche note e conclamate, che causino aumentato rischio cardiovascolare, indipendentemente dall’età.
Il medico può poi prescrivere altri esami che ritiene necessari o il consulto di uno specialista. Il certificato medico per attività sportiva non agonistica non prevede limitazioni riguardanti particolari attività fisiche o sportive.
A chi è rivolta la visita medica sportiva?
La certificazione medica per attività sportiva non agonistica è obbligatoria per alcune categorie di sportivi, in particolare:
- gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività para-scolastiche, con accertamento dello stato di buona salute e di sana e robusta costituzione nonché l’esecuzione o la visione dell’elettrocardiogramma di base.
- chiunque svolga attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, considerato atleta non agonista ai sensi del Decreto ministeriale 18 febbraio 1982;
- coloro che partecipano ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale.
Quanto dura la validità di tale certificato?
Coloro che praticano attività sportive non agonistiche devono sottoporsi ad un controllo medico annuale per determinare l’idoneità. Perciò tale certificato medico ha validità di 12 mesi dalla data di rilascio, salvo variazioni decise dal medico.
Quando il certificato non può essere rilasciato?
Il medico che esegue la visita potrebbe valutare la presenza di condizioni che richiedono ulteriori accertamenti, nell’attesa dei quali può non essere concessa l’idoneità all’attività sportiva non agonistica. Successivamente potrà essere concessa in base all’esito degli accertamenti effettuati.
Precisazioni sulle attività ludico-motoria
Il Certificato per attività sportiva ludico-motoria è un certificato non più obbligatorio ma facoltativo dal 2013, Legge Ministeriale n. 98 del 9 agosto 2013. È diverso dal certificato per attività non agonistica, in quanto è spesso richiesto dalle palestre e piscine non aderenti a federazioni ed enti sportivi (1).